Le opere esposte questa volta sono in realtà creazioni differenti, espresse con numerose tecniche miste e stili, ma che hanno come comune denominatore il movimento, le onde, multiple ma armoniche, secondo il messaggio universale che investe nell'arte un compito ben preciso, la ricerca del significato della vita nell' unità delle diversità.
La grazia che Jeanne esprime è una ricerca interiore necessaria che si svela ed esprime spesso con colori sfumati del turchese e arancione, che ricordano il mare in tempesta oppure i riflessi del sole dentro cui si specchia all'al tramonto di quelle giornate serene estive.
Con questa esposizione l'artista si è legata ancora di piu' a Monaco, dove ha il suo atelier, anche perché "qui si respira, nella sicurezza e nel benessere, l'aria internazionale generata dalle migliaia di persone che, provenienti da centinaia di paesi, ci vivono, crescono e si incontrano. Nel Principato di Monaco abbiamo il privilegio di essere tutti uguali, spesso senza radici, ma accomunati dal lavoro e arricchiti dalle differenze", ha voluto dare un suo contributo. Lo fa donando ben il 30% delle vendite all'associazione JEUNE J'ECOUTE, fondata dalla Principessa Carolina di Hanover, dedicata ai giovani adolescenti in difficoltà.
Non raro caso di artista che cerca di rendere un servizio a chi è meno fortunato, ma che per Janne, una generosa altruista, è quasi un obbligo. Questione di etica, complimenti!
Sul sito dell'artista la biografia ed i dettagli dell'esposizione:
http://www.jeannericketts.com/apps/photos/