JEAN-CHRISTOPHE MAILLOT - D'une rive à l'autre - de Jean-Marie Laclavetine - Article bi-langue
03/07/2009CULTURA
Il testo di Jean-Marie Laclavetine traccia con illustrazioni e fedeltà l'eccezionale percorso artistico di Jean-Christophe Maillot.
L'ouvrage de Jean-Marie Laclaventine, retrace avec fidélité l'exceptionnelle trajectoire professionnelle et artistique de Jean-Christophe Maillot.
Jean-Christophe Maillot dirige, con grande maestria dal 1993, les Ballets de Monte-Carlo disponendo di una quarantina di talentuosi ballerini . Crea spettacoli popolari e brillanti apportando la propria intelligenza artistica e creando coreografie che lasciano sempre incantati gli spettatori che hanno la fortuna di presenziare ai suoi spettacoli.
L'autore del testo, Jean-Marie Laclavetine, è nato a Bordeaux nel 1954 ed ha ottenuto il premio Goncourt des Lycéens per il suo romanzo "Première ligne". Amico di lunga data di Maillot, ne ha seguito il percorso artistico da Tours, quando era ancora ballerino prima che un incidente lo votasse alla coreografia, a Monaco. Non a caso, il testo "D'une rive à l'autre", traccia minuziosamente l'itinerario del grande coreografo offrendo al lettore dettagli altrimenti poco noti ed una qualità di immagini che ne esaltano lo spirito artistico.i[
L'autore del testo, Jean-Marie Laclavetine, è nato a Bordeaux nel 1954 ed ha ottenuto il premio Goncourt des Lycéens per il suo romanzo "Première ligne". Amico di lunga data di Maillot, ne ha seguito il percorso artistico da Tours, quando era ancora ballerino prima che un incidente lo votasse alla coreografia, a Monaco. Non a caso, il testo "D'une rive à l'autre", traccia minuziosamente l'itinerario del grande coreografo offrendo al lettore dettagli altrimenti poco noti ed una qualità di immagini che ne esaltano lo spirito artistico.i[
BENZENE EN VOITURE
03/07/2009MEDICINA ALLOPATICA E OMEOPATIA
INFO BENZENE
Ne mettez jamais en fonction l'air climatisé (A/C) au moment où vous entrez dans votre auto. Ouvrez les fenêtres et attendez quelques minutes avant de le faire. Voici pourquoi:
Selon une recherche, le tableau de bord, les sièges et le refraîchisseur d'air émettent du benzène, une toxine causant le cancer (carcinogène - prenez le temps d'observer la senteur du plastique chauffé dans votre auto). En plus de causer le cancer, le benzène empoisonne vos os, cause de l'anémie et réduit les globules blancs dans le sang. L'exposition prolongée causerait aussi la leucémie, augmentant le risque de cancer. Peut même causer une fausse couche.
Le niveau acceptable de benzène à l'intérieur est de 50 mg/pi.ca. Une auto stationnée à l'intérieur, avec les fenêtres fermées, peut contenir de 400 à 800 mg/pi.ca. de benzène. Si l'auto est stationnée à l'extérieur, au soleil, à une température de plus de 60°F, le niveau de benzène peut monter jusqu'à 2000-4000 mg, soit 40 fois le niveau acceptable...
Les gens qui entrent dans leur auto sans ouvrir les fenêtres vont inévitablement respirer rapidement des quantités excessives de la toxine. Le benzène est une toxine qui affecte les reins et le foie. Le pire, c'est qu'il est extrêmement difficile d'évacuer ce produit toxique.
Alors, mes amis, avant d'entrer dans votre auto, s.v.p. ouvrez les fenêtres et les portes - donnez le temps à l'air intérieur de s'échapper et de se renouveler.
Pensée: Lorsque quelqu'un partage avec vous quelque chose d'important dont vous pouvez bénéficier, vous avez une obligation morale de la partager avec d'autres (proverbe chinois)
Selon une recherche, le tableau de bord, les sièges et le refraîchisseur d'air émettent du benzène, une toxine causant le cancer (carcinogène - prenez le temps d'observer la senteur du plastique chauffé dans votre auto). En plus de causer le cancer, le benzène empoisonne vos os, cause de l'anémie et réduit les globules blancs dans le sang. L'exposition prolongée causerait aussi la leucémie, augmentant le risque de cancer. Peut même causer une fausse couche.
Le niveau acceptable de benzène à l'intérieur est de 50 mg/pi.ca. Une auto stationnée à l'intérieur, avec les fenêtres fermées, peut contenir de 400 à 800 mg/pi.ca. de benzène. Si l'auto est stationnée à l'extérieur, au soleil, à une température de plus de 60°F, le niveau de benzène peut monter jusqu'à 2000-4000 mg, soit 40 fois le niveau acceptable...
Les gens qui entrent dans leur auto sans ouvrir les fenêtres vont inévitablement respirer rapidement des quantités excessives de la toxine. Le benzène est une toxine qui affecte les reins et le foie. Le pire, c'est qu'il est extrêmement difficile d'évacuer ce produit toxique.
Alors, mes amis, avant d'entrer dans votre auto, s.v.p. ouvrez les fenêtres et les portes - donnez le temps à l'air intérieur de s'échapper et de se renouveler.
Pensée: Lorsque quelqu'un partage avec vous quelque chose d'important dont vous pouvez bénéficier, vous avez une obligation morale de la partager avec d'autres (proverbe chinois)
Luigi Mattera
GASTRONOMIA
La Martinica sta attraversando, come la Guadelupa un periodo di turbulenze indipendiste.
Noi prefeririamo ricordarla come un'isola in cui combinare il farniente alle scoperte di siti e tradizioni naturali senza allontanarsi, qualora ve ne fosse bisogno, dalle infrastrutture occidentali moderne. Dal caos cittadino, in meno di quindici minuti ci si puo' ritrovare in una spiaggia corallina, sotto un albero di cocco ed isolarsi dallo stress intorno ad una bella aragosta linguinata.
Una ricetta messa a punto sul posto per combinare l'effetto moderno-indigeno sopra esposto. In ogni caso, una volta sull'isola, alle Saline, la più grande spiaggia del sud Martinica, affidarsi senza temere alle preparazioni locali degli angoli di cottura antistanti le spiagge.
Percorrendo le cittadine costiere della Martinica ci si puo' facilmente imbattere in mercatini di pesce che costeggiano le spiagge oppure dirigersi nei porticcioli ed attendere l'arrivo dei pescatori a bordo delle caratteristiche ed affilate imbarcazioni d'altura spinte da un fuoribordo.
Una volta acquistata l'aragosta (max 1,5 kg. per 4 persone - più grande, costa di meno al kg ma il gusto scade più aumenta il peso e..l'età), portarla a casa e spaccarla con un coltellaccio e martello in due sezioni longitudinali ed estrarne la carne che verrà, poi, tagliata in grandi cubetti. Fate bollire a parte in acqua salata o di mare la testa con le lunghe antenne.
In una larga padella, appena riscaldata, aggiungere mezzo bicchiere d'olio d'oliva e una testa d'aglio pulita e sezionata in diversi pezzetti. Appena l'aglio raggiunge il livello di friggitura aggiungere gli spicchi di peperone rosso, verde e/o giallo ed un peperoncino piccante fresco rosso .(Sappiate che in Martinica i peperoncini son talmente forti che ai non avvezzi si blocca la parola ed a volte l'ossigenazione). Aggiungere due grandi pomodori dopo averli pelati ( lasciati 1 minuto in acqua della bollitura per la pasta) e tagliati in listarelle come i peperoni.
Unire rapidamente i pezzi d'aragosta, mescolando ed annaffiando con del rum bianco( un bicchierino) ed un mezzo bicchiere di vino seccco bianco. Per chi ama gli aromi tropicali, aggiungere un mezzo cucchiaio di polvere "colombo" ma evitarlo se si vuole mantenere un gusto mediterraneo. Introdurre poi un bicchiere di passata di pomodoro, salare e fare cuocere per un paio di minuti togliendo la padella, in seguito, dal fuoco diretto, appoggiandola su un piastra da riscaldamento. Tagliuzzare un mazzetto di foglie di prezzemolo con la mezzaluna e cospargerne la metà sulla preparazione. L'altra metà sarà utilizzata per ricoprire le linguine, una volta che saranno cotte al dente, unite al composto ed impiattate.
Contornare i piatti con le antenne cotte precedentemente nell'acqua di mare.
Buon appetito.
SE DESIDERATE UN CUOCO E CAMERIERE PER PREPARARE LA RICETTA DIRETTAMENTE DA VOI INVIARE MAIL A: tuinakines@yahoo.fr
Una volta acquistata l'aragosta (max 1,5 kg. per 4 persone - più grande, costa di meno al kg ma il gusto scade più aumenta il peso e..l'età), portarla a casa e spaccarla con un coltellaccio e martello in due sezioni longitudinali ed estrarne la carne che verrà, poi, tagliata in grandi cubetti. Fate bollire a parte in acqua salata o di mare la testa con le lunghe antenne.
In una larga padella, appena riscaldata, aggiungere mezzo bicchiere d'olio d'oliva e una testa d'aglio pulita e sezionata in diversi pezzetti. Appena l'aglio raggiunge il livello di friggitura aggiungere gli spicchi di peperone rosso, verde e/o giallo ed un peperoncino piccante fresco rosso .(Sappiate che in Martinica i peperoncini son talmente forti che ai non avvezzi si blocca la parola ed a volte l'ossigenazione). Aggiungere due grandi pomodori dopo averli pelati ( lasciati 1 minuto in acqua della bollitura per la pasta) e tagliati in listarelle come i peperoni.
Unire rapidamente i pezzi d'aragosta, mescolando ed annaffiando con del rum bianco( un bicchierino) ed un mezzo bicchiere di vino seccco bianco. Per chi ama gli aromi tropicali, aggiungere un mezzo cucchiaio di polvere "colombo" ma evitarlo se si vuole mantenere un gusto mediterraneo. Introdurre poi un bicchiere di passata di pomodoro, salare e fare cuocere per un paio di minuti togliendo la padella, in seguito, dal fuoco diretto, appoggiandola su un piastra da riscaldamento. Tagliuzzare un mazzetto di foglie di prezzemolo con la mezzaluna e cospargerne la metà sulla preparazione. L'altra metà sarà utilizzata per ricoprire le linguine, una volta che saranno cotte al dente, unite al composto ed impiattate.
Contornare i piatti con le antenne cotte precedentemente nell'acqua di mare.
Buon appetito.
SE DESIDERATE UN CUOCO E CAMERIERE PER PREPARARE LA RICETTA DIRETTAMENTE DA VOI INVIARE MAIL A: tuinakines@yahoo.fr
Luigi Mattera
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Luigi Mattera
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